Tommaso India, "Antropologia della deindustrializzazione. Il caso della FIAT di Termini Imerese"

Francesco Zanotelli

Abstract


"I territori industriali italiani costituiscono uno spazio di estremo interesse per cogliere la complessità dei processi economici e al contempo culturali della società contemporanea. Crisi occupazionale, precarietà esistenziale del ciclo di vita lavorativa, gerarchie di genere, frizioni ambientali e politiche, mobilità delle popolazioni, sono alcuni dei nessi che mettono in relazione l’ambiente socio-produttivo della fabbrica con i contesti urbani (e rurali) nei quali si inserisce, con le dinamiche del capitalismo globale, con i percorsi storici di subordinazione di specifiche aree del Paese. Da circa trent’anni, una parte dell’antropologia economica dell’Italia si sta dedicando con passione a indagare questi processi e questi nessi, producendo originali contributi che si caratterizzano da una parte per la capacità di aggrappare le persone (i loro corpi, le loro esperienze e i loro significati) alle macro-trasformazioni del capitalismo post-fordista; dall’altra parte danno conto della complessità dei territori industriali italiani."

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DOI: http://dx.doi.org/10.14672/ada20181466%25p

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