Un paradosso ordinato.

Roberto Beneduce, Simona Taliani

Abstract


Numerosi lavori negli anni scorsi hanno considerato la possessione nei contesti urbani e migratori (soprattutto in Africa): fra i tanti, quello di Gibbal (1982) in Mali, di Sharp (1993) in Madagascar, di Somer e Saadon (2000) fra immigrate tunisine in Israele, di Speziale ePassalacqua (1998) sulla confraternita Khalwatiyya di Firenze, e fra tutti campeggia quello di Rouch sugli hauka in Ghana (Les maîtres fous, film girato ad Accra negli anni ’50). Meno numerosi, seppure esistono, gli studi che concernono il rapporto possessione e migrazionenel contesto europeo.

Full Text

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.14672/ada200190%25p

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.