L’etica della virtù nei dialoghi di Charles Péguy, Alfred Döblin e Carlo Michelstaedter

Alberto Comparini

Abstract


In questo saggio l’autore storicizza e studia la rinascita del dialogo come genere letterario all’inizio del ventesimo secolo. Prendendo in considerazione i dialoghi di Charles Péguy, Alfred Döblin, and Carlo Michelstaedter, l’autore dimostra che la nuova forma simbolica novecentesca della tradizione platonica, sebbene sia formalmente preservata, presenta come elemento caratterizzante l’etica come forma di espressione ed esistenza. In questo senso, il dialogo non è, solo, una struttura maieutica, ma piuttosto un luogo di formazione dove i personaggi possono recuperare e costruire la loro identità.

In this paper I aim to historicize and study the re-birth of dialogue as a literary genre in the early twentieth-century European culture. By taking into account Charles Péguy, Alfred Döblin, and Carlo Michelstaedter’s dialogues, I argue that the new symbolic form of the Platonic tradition is indeed formally preserved, but its ground is focused on the ethics as form of both expression and existence. In this sense, dialogue is not (just) a maieutic structure, rather is a "Building", where characters can recover and build their own identity.

 


Keyword


Charles Péguy; Alfred Döblin; Carlo Michelstaedter; Platone; Plato; dialogo; dialogue; Gespräch

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DOI: http://dx.doi.org/10.14672/20171303

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Comparatismi. Rivista della Consulta di Critica letteraria e Letterature comparate – ISSN 2531-7547

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