Sistema Editoria. Rivista internazionale di studi sulla contemporaneità https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria <p>La rivista accademica e scientifica “<strong>Sistema editoria. Rivista internazionale di studi sulla contemporaneità/Publishing Eco-system: International Journal of Publishing Studies</strong>” sarà uno spazio nel quale poter discutere aspetti diversi e tra loro integrati che riguardano la produzione, distribuzione, comunicazione del libro nei diversi ambiti della filiera editoriale, con una particolare attenzione dedicata ai meccanismi che contribuiscono a portare il libro dall’editore al lettore, modelli costruiti dai rapporti tra promotori, distributori, uomini di marketing, bibliotecari, librai, sempre più protagonisti di rapidi cambiamenti e generatori di nuove istanze.</p> <p>L’intento è quello di portare a riflettere su tutto ciò, valutando anche i dati non nella loro contingenza, ma nel medio/lungo periodo; ragionare se e come sono avvenuti i cambiamenti; invitare i protagonisti a raccontare come si muovano, scelgano e decidano dopo che un testo di un autore sia entrato nel loro programma editoriale.</p> <p>La rivista è in libero accesso e sottoposta a revisione paritaria da parte di esperti italiani e internazionali, il cui obiettivo è contribuire al dibattito internazionale e italiano sulle principali questioni di ricerca perché si pone l’obiettivo di fornire elementi di analisi e di riflessione che riguardano le relazioni e connessioni, anche secondo una prospettiva diacronica, tra editoria, biblioteche, librerie, festival ed eventi commerciali, pratiche di lettura, per favorire le condizioni di collaborazione e di integrazione tra i diversi soggetti che operano nel settore e esperti italiani e internazionali.</p> <p>È stata riscontrata l’esigenza di uno spazio che spieghi e sedimenti nel tempo delle riflessioni, ad esempio, sul problema delle rese, sull’accessibilità al libro, sugli strumenti a disposizione ai membri della filiera, sulla differenza dei tipi di libreria, sul ruolo delle biblioteche pubbliche e scolastiche, sulla promozione e comunicazione, sul copyright e non solo.</p> <p>E-ISSN 2974-8682</p> it-IT redazione@sistemaeditoria.it (Federica Formiga) info@ledizioni.it (Nicola Cavalli) Fri, 30 Jan 2026 14:20:24 +0000 OJS 3.3.0.7 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss 60 Recensione a Gino Roncaglia, L'architetto e l'oracolo. Forme digitali del sapere da Wikipedia a ChatGPT https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/3068 Andrea Capaccioni Copyright (c) 2026 Andrea Capaccioni https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0 https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/3068 Sat, 31 Jan 2026 00:00:00 +0000 Recensione ad Arnaldo Benini, 'Tiro sassi alla finestra di Hitler' https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/3144 Federica Bertagna Copyright (c) 2026 Federica Bertagna https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0 https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/3144 Sat, 31 Jan 2026 00:00:00 +0000 Recensione a Fulvio Julita, 'Scrivere con l'AI. Come unire intelligenza artificiale, strategia e creatività' https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/3156 Davide Martini Copyright (c) 2026 Davide Martini https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0 https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/3156 Sat, 31 Jan 2026 00:00:00 +0000 Dinamiche dei prezzi dei libri, date di pubblicazione e concentrazione nel mercato librario italiano. Un'analisi descrittiva dei libri di narrativa italiani e stranieri, 2022-2025 https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/3070 <p>Il saggio esamina, con riferimento al mercato italiano, la recente evoluzione del prezzo medio, della data di pubblicazione e della concentrazione delle vendite dei libri di narrativa italiana e straniera. Basandosi sui dati pubblicati mensilmente dal Giornale della Libreria su fonte <em>NielsenIQ BookData</em>, è possibile ottenere un’analisi puntuale e aggiornata sui 100 libri più venduti nei principali segmenti del mercato librario italiano. L’indagine si focalizza sui segmenti della narrativa italiana e quella straniera, esaminandone alcune caratteristiche dal gennaio 2022 all’agosto 2025. Nel periodo esaminato il prezzo medio dei libri di narrativa italiana e straniera è rimasto pressoché costante in termini nominali, pur con alcune fluttuazioni di carattere stagionale. Il prezzo medio dei 100 libri più letti di narrativa straniera è di poco superiore a quello calcolato per la narrativa italiana. Su entrambi i segmenti, l’età media dei 100 libri più venduti (calcolata come la differenza tra l’entrata nella classifica mensile e la data di pubblicazione) rimane pressoché costante nel periodo in esame. Anche in questo caso si rilevano temporanee variazioni, con l’età media di pubblicazione che si riduce nell’ultimo trimestre dell’anno. L’età media dei libri di narrativa straniera è inoltre più elevata di quella dei libri di narrativa italiana. La concentrazione delle vendite, infine, non evidenzia alcun pattern significativo.</p> Antonello Eugenio Scorcu Copyright (c) 2026 Antonello Eugenio Scorcu https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0 https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/3070 Sat, 31 Jan 2026 00:00:00 +0000 L'intelligenza artificiale e la catena del valore del libro: abbiamo bisogno di un nuovo concetto di editoria (di qualità)? https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/2916 <p>I sistemi di intelligenza artificiale possono ora essere utili praticamente in ogni fase della catena del processo editoriale, con casi d’uso che vanno dalla scrittura di recensioni, all’uso per la determinazione predittiva dei prezzi, fino alla (co)autorialità dei testi stessi. Ciò presenta analogie con la situazione degli anni '90, in quanto i primi passi della digitalizzazione hanno portato alla frustrante consapevolezza che elementi che erano stati parte integrante dell’essenza dell’editoria (allora, ad esempio, la stampa su carta) erano stati declassati a contingenze. Riflettendo su questo, diventa chiaro che la domanda su quali siano gli elementi costitutivi dell’editoria può essere posta già in relazione a fasi molto più remote della storia del libro, come verrà dimostrato con l’aiuto di un breve esempio introduttivo. Se gli algoritmi sono in grado di scrivere testi, ideare campagne di marketing, ecc., la versione attuale della domanda è: dove sono ancora ndispensabili gli esseri umani (nel ciclo produttivo), qual è il nuovo nucleo dell’editoria, come si può descrivere il sistema editoriale nell’era dell’IA? Questo contributo alimenterà la discussione su ciò che l’IA fa all’editoria e in particolare a un concetto credibile di editoria, discutendo varie riflessioni sulla sua essenza e postulando un nucleo irriducibile dell’editoria, nel senso che i compiti di questo nucleo non possono essere svolti dagli algoritmi in generale o con una qualità sufficientemente elevata. Sulla base di ciò, il contributo proporrà una concettualizzazione dei flussi di lavoro dell’uomo, all’interno del ciclo produttivo, che gravitano attorno a questo nucleo, che dobbiamo aspettarci e che, in molti casi, già vediamo.</p> Christoph Bläsi Copyright (c) 2026 Christoph Bläsi https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0 https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/2916 Sat, 31 Jan 2026 00:00:00 +0000 Dareste le chiavi di casa a un LLM? https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/2947 <p>Nonostante la loro lunga storia e la varietà di approcci che comprendono, l’Intelligenza Artificiale (IA) e l’Apprendimento Automatico (<em>Machine Learning</em>, ML) sono oggi divenuti, nel linguaggio comune, sinonimi di <em>Large Language Models</em> (LLMs) e <em>Deep Learning</em>. Queste due tecnologie rivoluzionarie sono recentemente divenute di larga diffusione, superando alcune barriere tecnologiche e sociali e mettendo l’AI a disposizione di tutti e rendendola familiare a tutti. Il loro successo e le loro prestazioni stanno portando molta gente a pensare che siano la soluzione definitiva per molti problemi, e che possiamo fidarci ciecamente dei loro responsi, anche quando sono in gioco valori importanti. Questo contributo inquadrerà queste tecnologie, e specialmente gli LLM, nella storia generale dell’AI, evidenziando le loro limitazioni, discutendo alcune questioni relative all’etica che essi pongono, e sostenendo la necessità di un atteggiamento più bilanciato nei loro confronti, al fine di poter trarre il massimo vantaggio dal loro uso, evitando allo stesso tempo i rischi che esse inevitabilmente comportano. Conoscerle meglio consentirà di decidere se, e sotto quali condizioni, si possa dargli le chiavi di casa in modo sicuro, o quando dovrebbero essere usati altri approcci di AI meno famosi ma più appropriati.</p> Stefano Ferilli Copyright (c) 2026 Stefano Ferilli https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0 https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/2947 Sat, 31 Jan 2026 00:00:00 +0000 Come leggiamo nell'infinito ipertestuale? https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/2935 <p><span id="cell-3886-contents" class="gridCellContainer"><span class="label">Il presente contributo si propone di rispondere a una domanda: quali sono i percorsi individuali che il lettore compie nell’ampliamento testuale e quali motivazioni spingono l’iperlettore all’iperlettura? E ancora: le motivazioni di lettura sono sovrapponibili a quelle dell’iperlettura? Trovare risposte esaustive sarebbe pretenzioso, in primis perché si tratta di questioni semantiche e costantemente progressive; in secundis perché non esiste un antecedente concettuale né fattuale dell’ipertesto digitale. Si potrebbe obiettare che la lettura è sempre stata aumentata per natura, nel senso post-strutturalista della semiosi illimitata dell’opera, ma la difficoltà definitoria permane e prevale perché l’<em>opera aperta</em> non è mai stata aperta come oggi. Il nucleo dell’indagine è l’analisi delle pratiche di lettura aumentata, ossia delle operazioni di arricchimento della lettura di un testo attraverso contenuti informativi d’approfondimento disponibili online. Alcuni focus group hanno consentito la raccolta di dati qualitativi, qui selezionati, riletti e analizzati sulla base dei cinque fattori individuati da Beatrice Eleuteri che costituiscono le motivazioni di lettura. Seguendo metodologicamente Eleuteri, si è tentata l’individuazione delle motivazioni della lettura aumentata.</span></span></p> Alessandra Venanzi Copyright (c) 2026 Alessandra Venanzi https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0 https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/2935 Sat, 31 Jan 2026 00:00:00 +0000 Riproporre i classici: le collane di adattamenti per bambini e ragazzi nel panorama editoriale attuale https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/3075 <p>Il contributo analizza il fenomeno ormai consolidato degli adattamenti dei grandi classici della letteratura nell’editoria per ragazzi, con l’obiettivo di renderli accessibili a un pubblico di giovanissimi. Tali riscritture, spesso pubblicate all’interno di collane, svolgono una duplice funzione: da un lato, promuovono l’accessibilità a opere di alto valore culturale, dall’altro rafforzano la credibilità e l’autorevolezza delle case editrici agli occhi di genitori e insegnanti. Il pubblico infantile, infatti, è profondamente cambiato nel corso degli anni, costringendo gli adattamenti ad aggiornare le proprie caratteristiche e adeguarsi alle esigenze cognitive ed emotive dei piccoli lettori di oggi. Sulla base dei dati AIE, il settore editoriale per ragazzi si conferma vivo e ricco di nuove proposte, ma deve confrontarsi con il crescente utilizzo di altre forme di intrattenimento, come i social media, piattaforme di narrazione che offrono contenuti rapidi e immediati, spesso fruiti in misura massiva e immersiva. Le sfide derivanti dal cambiamento delle capacità di comprensione del testo e di concentrazione su attività riflessive hanno spinto gli editori a introdurre elementi grafici e paratestuali, come giochi, fumetti e illustrazioni, per rendere i testi più coinvolgenti e alleggerire lo stile e le tematiche. Gli autori, spesso scelti tra i principali nell’ambito della scrittura per ragazzi, cercano tuttavia di mantenere la fedeltà al testo nell’atmosfera e nel ritmo. Altri ri-scrittori, invece, si lasciano ispirare dalle opere originali per cimentarsi in retelling e spin-off, spesso destinati a un pubblico middle grade e young adult. L’origine di queste pratiche risale a tempi remoti, sebbene la distinzione tra letteratura per adulti e per l’infanzia abbia acquisito rilevanza solo a partire dal XX secolo, contesto in cui l’emergere di studi pedagogici e psicologici ha evidenziato la necessità di una produzione letteraria specificamente concepita per i bisogni dei giovani lettori. Già all’epoca presero il via progetti editoriali destinati a passare alla storia: esempio emblematico fu “La Scala d’Oro” di UTET, una collana enciclopedica nata negli anni Trenta che proponeva riscritture di classici, distinte per età dei lettori, complessità di testo e tematiche. Nello specifico, l’articolo presenta alcune collane attualmente in commercio. Tra queste, si citano i formati ridotti e colorati di Gallucci e Edizioni EL, la serializzazione delle “Grandi Parodie” Disney e dei classici di Geronimo Stilton, e le proposte inclusive come “I Classici con la CAA” di Erickson, pensate per lettori con bisogni speciali. Si può così affermare che gli adattamenti dei classici continuano a svolgere un ruolo fondamentale nell’avvicinare le nuove generazioni alla letteratura, con la speranza di creare lettori medio-forti in futuro.</p> Federica Gianelli Copyright (c) 2026 Federica Gianelli https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0 https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/3075 Sat, 31 Jan 2026 00:00:00 +0000 Presentazione https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/3194 Federica Formiga Copyright (c) 2026 Federica Formiga https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0 https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/sistemaeditoria/article/view/3194 Sat, 31 Jan 2026 00:00:00 +0000