Della scuola e della scolarizzazione

Ana Maria R. Gomes

Abstract


Nella descrizione di una particolare scena tra un adulto e un gruppetto di bambini in un villaggio samoano, Duranti (1992, p. 119) elenca una serie di caratteristiche dell’attività in corso, osservando che in quel “contesto c’è qualcosa di esotico e, al tempo stesso, estremamente familiare”. Aggiunge che “anche senza conoscere la lingua e senza capire di che cosa esattamente parlano i bambini e l’adulto, non dovrebbe essere difficile riconoscere in questa situazione un’attività consueta per una così grande parte dell’umanità: la scuola” (p. 120).

Full Text

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.14672/ada2004119%25p

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.