Un’antropologia della violenza strutturale

Paul Farmer

Abstract


L’etnograficamente visibile, Haiti centrale, settembre 2000. La maggior parte degli ospedali della regione sono vuoti. Questo non dipende certo dalla mancanza di patologie curabili, quanto dal fatto che i pazienti non hanno soldi per pagarsi le cure loro necessarie. Un ospedale – situato in un insediamento di sfollati a circa otto chilometri da una diga idroelettrica che anni fa inondò una fertile valle – è invece affollatissimo. I farmaci e gli esami di laboratorio sono gratuiti. Ogni letto è occupato e il cortile antistante la clinica è letteralmente invaso da pazienti che attendono di essere visitati.

Full Text

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.14672/ada2006145%25p

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.