“Un poquito de por favor”: la sfida dell’oralità alle limitazioni del sottotitolo

Raffaella Tonin

Resumen


In questo contributo si presenterà il sottotitolaggio come strumento didattico impiegato nell’insegnamento di traduzione multimediale tra lo spagnolo e l’italiano all’interno del Corso di Laurea Magistrale in Traduzione Specializzata dell’Università di Bologna. Nello specifico, durante il corso gli studenti scelgono, analizzano e sottotitolano in italiano alcune puntate di note serie televisive spagnole, come ad esempio Aquí no hay quien viva, Aída, Con el culo al aire e La que se avecina. Come è noto il sottotitolo si realizza in un ambiente polisemiotico e multicodice; la sua maggiore complessità pertanto è legata alla trasposizione diamesica, vale a dire al passaggio da codice orale a codice scritto. E quando i tratti dell’oralità caratterizzano fortemente i personaggi delle serie, l’ulteriore sfida per i futuri sottotitolatori professionisti è proprio poterne preservare alcuni dei più distintivi anche nel sottotitolo.

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DOI: http://dx.doi.org/10.14672/4.2014.1044

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